Jigueni Sunugal

Chi siamo
Jigueni Sunugal (“le donne di Sunugal”) è un progetto che nasce all’interno di Sunugal, per volontà di alcune donne italiane e donne senegalesi, per unire le risorse personali artistiche, culturali e interculturali, nel preciso intento di costruire progetti mirati alla contaminazione dei diversi linguaggi espressivi, il teatro, le arti visive, la danza, la musica, la poesia senza dimenticare le tradizioni culturali del proprio Paese d’origine.
Due sono principalmente le linee d’azione di SUNUGAL: favorire lo scambio interculturale tra Italia e Senegal e sostenere lo sviluppo socio economico dell’area circostante il villaggio di Beud Dieng.
Negli ultimi anni in Italia si è riscontrato un forte aumento dell’immigrazione femminile ed il ruolo delle donne nel processo di sviluppo è fondamentale: la loro piena partecipazione a tutti gli aspetti della vita di una società è determinante per il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità.
Uno dei nostri obiettivi è quello di favorire l'autonomia delle donne: Jigueni Sunugal intende costruire e proporre progetti artistico-culturali " a misura" delle situazioni operative che man mano si presentano, mirando a consolidare sul territorio, sia in Italia sia in Senegal, un "referente culturale" di qualità, cosicché gli “antichi mestieri” non vadano perduti. E' proprio attraverso la ricerca di percorsi ragionati e modellati sulle realtà locali che s'intende incidere sull'utenza.
Laboratorio di cultura
Uno dei punti di partenza importanti è consolidare
attività continuative sul territorio per la cittadinanza in genere e in
particolare per le donne immigrate.
Le iniziative che Jigueni Sunugal propone si muovono essenzialmente nel
campo culturale, interculturale e formativo, il tutto nella direzione
specifica della ricerca (documentando e monitorando alcune attività), nella
rappresentazione d'eventi e manifestazioni. Ma l’intervento specifico è
rivolto anche alla valorizzazione delle risorse femminili attraverso la
piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro: la rivalutazione
delle tradizioni culturali si pone l’obiettivo di creare differenti
possibilità con attività creative in Italia ed in Senegal, con una
conseguente formazione successiva all’esperienza italiana, superando
impostazioni che tendono a definire le donne prevalentemente come i segmenti
deboli, a rischio di esclusione e di emarginazione. Un’iniziativa che indaga
le sfaccettature del lavoro manuale in un’epoca di tecnologia e
informatizzazione, in cui la resistenza di queste professionalità denuncia
anche la necessità di conservare un’identità.
Il progetto è rivolto sia a donne in cerca di occupazione, sia a donne che già lavorano e prevede che i progetti sviluppino collaborazioni ed azioni congiunte con altre realtà attive nel campo.
La filosofia generale del programma è quella di ampliare gli interventi formativi creando un maggior numero di strumenti destinati a sostenere le donne nei loro progetti professionali. Jigueni Sunugal premia l’innovazione e l’integrazione delle politiche attive del lavoro e delle attività creative destinate alla componente femminile e mette in evidenza la necessità di utilizzare metodologie e competenze specifiche negli interventi di inserimento delle donne nel mercato del lavoro e nella società stessa. Il progetto si propone quindi come un tentativo di dare espressione al mondo migrante, ambendo a diventare una possibilità concreta per sostenere micro-interventi di sviluppo di adeguati sistemi di formazione, orientamento, consulenza, creazioni di posti di lavoro e sostegno all’avvio di piccole imprese e cooperative femminili, attività di diffusione di informazione.
Far nascere e sviluppare delle idee nuove, innescare dei processi di cambiamento, essere facilitatori di innovazione sociale, queste sono le motivazioni, tra le tante, che spingono l’associazione a ideare e realizzare progetti.
Creare occasioni d’incontro per donne italiane e donne africane impegnate nell'associazionismo, nella cooperazione internazionale, nella mediazione culturale, ma anche solo per donne che non operano in questi ambiti e che vogliono sentirsi parte attiva della società in cui vivono, che vogliono approfondire o dare visibilità e valore alle loro esperienze e conoscenze.
I seminari
Lo spazio dei seminari è destinato all'incontro e al dialogo tra donne e uomini provenienti dall’Africa e personalità di altre culture, perché possano portare le loro riflessioni sull'esperienza di migrazioni determinate dai motivi più vari (studio, progetti di cooperazione, scambi culturali, ricerca di lavoro, esilio, ecc.) per confrontare immagini, rappresentazioni, forme di conoscenza, prodotte dalla scelta di voler abitare altri mondi e altre culture; per ascoltare gli altri e dare loro voce. Il progetto si propone di mettere in luce il ruolo svolto in particolare dalle donne e dalle associazioni di donne, ma non solo, per la promozione di percorsi di convivenza interculturale e di mediazione, mettendo a fuoco anche le difficoltà, i nodi irrisolti e gli spaesamenti che la relazione tra individui provoca. Questa sezione si preoccuperà inoltre di ospitare personaggi che appartengono al panorama culturale africano, esplorando mondi quali la letteratura, la musica, le arti visive, il teatro, la poesia, puntando così a far conoscere i diversi aspetti della cultura di un Paese che, stretto tra mille contraddizioni, lotta per conservare le sue antiche tradizioni. L’Africa, i suoi segreti, la cultura e la saggezza di un’antica civiltà, ma anche le persone e le loro storie. Uno sguardo “altro” che invita a superare gli stereotipi con cui siamo soliti pensare all’Africa e alla sua gente, un’indagine sociale in cui l’uomo è al centro dell’attenzione.
OBIETTIVI E FINALITA'
- L'obiettivo generale dell'intervento è di contribuire a migliorare la percezione dell'immigrato in Italia, valorizzarne la presenza e favorirne l'integrazione sociale e lavorativa, contrastando al contempo la diffusione di atteggiamenti xenofobi mediante un coinvolgimento diretto di soggetti determinati - operatori della comunicazione, dei servizi e del sociale - sia italiani che immigrati.
- Migliorare le condizioni di vita delle comunità di alcuni villaggi in Senegal nella zona circostante Dakar, partendo da Beud Dieng per poi estendere i progetti ai villaggi di provenienza delle donne del gruppo di Jigueni Sunugal.
- Preservare le tradizioni locali trasmesse in maniera orale attraverso danza e canti
IL PROGETTO IN PARTICOLARE INTENDE:
- Promuovere un'informazione deontologicamente più equilibrata e corretta rispetto alla presenza di immigrati, rappresentativa di un pubblico sempre più diversificato, contraria a processi di stereotipizzazione
- Favorire una migliore conoscenza, percezione e auto-rappresentazione delle comunità immigrate in Italia, per una maggiore interazione tra immigrati e cittadini italiani, tra nazionali e nuove minoranze.
- Migliorare l'inserimento sociale e lavorativo degli immigrati in particolare delle donne, agendo sulle modalità di offerta e fruizione di servizi, con azioni strutturate di sensibilizzazione e formazione di operatori e predisponendo materiale di riferimento specifico ad uso del personale dei servizi sociali e del lavoro.
- Sviluppare una ricerca raccogliendo informazioni su tre tematiche: a) percorso migratorio delle donne senegalesi immigrate; b) caratteristiche dell'inserimento nel contesto socio-economico-culturale; c) percezione del fenomeno migratorio in Italia.
