Ker Toubab
Due sono principalmente le linee d'azione dell'associazione SUNUGAL: favorire lo scambio interculturale tra Italia e Senegal e garantire lo sviluppo socio economico dell'area circostante il villaggio di Beud Dieng. Il cuore del progetto, da cui dipartono tutte le attivitā pianificate č il centro d'accoglienza KER TOUBAB.
KER TOUBAB significa in wolof "l'Ombra del Bianco". Il nome scelto per il centro indica che l'idea di cimentarsi nella sua costruzione č nata grazie all'esperienza vissuta in Italia da alcuni immigrati provenienti dall'area. Il centro ha una duplice funzione: da un lato funge da struttura di accoglienza adeguata per i volontari italiani, che possono promuovere in loco interventi concreti di sviluppo; dall’altro costituisce la sede per lo svolgimento di molte delle attivitā che Sunugal implementa non solo in Beud Dieng, ma in diversi villaggi situati nella zona di confine tra la Regione di Thičs e quella di Louga tra i quali: Ndiaye Thioro, Ndiaye Gassama, Ndiaye Niangué, Ndiaye Mbediene, Ndiaye Boumy, Watefe, Ndogal, Diokul, Kelle, Beude Forage, Gaty Ngaraf e Loyenne.
Ker Toubab, che sorge nel centro del villaggio di Beud Dieng, č stata pensata come soluzione abitativa per chiunque decida di entrare nel vivo della vita comune di questo tipico insediamento rurale senegalese con i suoi ritmi, costumi e tradizioni, dall'interno, con un'attiva partecipazione personale ai suoi riti quotidiani, confondendosi con la popolazione locale, senza per questo dimenticare il proprio bagaglio socio-culturale, ma anzi apportando il proprio contributo di vissuto ed esperienze.
La sua struttura č stata pensata con la funzione di ospitare:
- Corsi di formazione, incontri con le comunitā, ufficio per le attivitā di Sunugal nella zona.
- Volontari, tecnici e professionisti in visita ai progetti dell'Associazione.
- Corsi di tintura di tessuti con tecniche tradizionali (su richiesta e con preavviso).
- Corsi di danza senegalese (su richiesta e con preavviso).
VILLAGGI RURALI DEL CAYOR
La zona dei villaggi rurali in cui Sunugal agisce č anche punto di convergenza di ricchi itinerari artistico - naturalistici non ancora presi d'assalto dal turismo di massa, ai quali č possibile accedere, a secondo delle esigenze e della stagione, ricorrendo ai tradizionali mezzi di trasporto senegalesi: il sarret (carretto), il taxi brousse o il car rapide e a guide locali, sapienti conoscitori del territorio. Sempre nell'ottica della multiculturalitā č previsto lo sviluppo di una rete di gemellaggi tra Beud, villaggi limitrofi e comuni italiani, che prenderā le mosse dalle attivitā scolastiche, con progetti di viaggi di scambio tra allievi italiani e senegalesi, ed andrā coinvolgendo progressivamente l’intera comunitā.
TURISMO RESPONSABILE
Questa forma di turismo, insieme a finanziamenti pubblici e privati, permetterā di investire nella scolarizzazione e nella formazione professionale degli abitanti dei diversi villaggi, uomini, donne e bambini parimenti, ricorrendo all'opera di professionisti italiani che vogliano mettere a disposizione le loro competenze per formare personale locale nel campo sanitario, meccanico, agronomico in vista di una crescita autonoma e consapevole della zona.





